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arte cultura creativitÀ

3D gallery

Mostre virtuali mensili

mostra maggio 2010
mostra collettiva di arte contemporanea


Maria Pia Rella, Bruno Pierozzi
Serena Fazio, Anna Maria Liggeri
Cinzia Morini, Anna Maria Melis



1 - 30 maggio 2010
3D gallery
MARIA PIA RELLA
"La passione al servizio della creatività nell'Arte, come motore di un'azione positiva e di benessere". Questo è sinteticamente e filosoficamente il mio pensiero che porto avanti in continua trasformazione come Artista e come Gallerista. In SpaziOfficina, Associazione Culturale dal 2002, organizziamo Mostre, Incontri Letterari, ecc... in questo spazio su due livelli di 150 mq. nel Centro Storico di Roma in via dell'Arco di Parma,1, vicinissimo a via dei Coronari. Maria Pia Rella Socia Fondatrice e Presidente di SpaziOfficina. continua

BRUNO PIEROZZI
Nato a Roma il 7.5.1954 ha frequentato l'Istituto d'Arte di Roma conseguendo il diploma di Maestro d'arte nel 1974, nella disciplina di decorazione pittorica. Negli anni '80 ha intrapreso un approfondito studio della tecnica pittorica della tempera all'uovo, scrivendo un piccolo trattato su questa tecnica, pubblicato in internet presso i siti: www.bellearti.it, www.labottegadelpittore.it, www.artekjara.it. Ha partecipato nel corso degli anni a numerose mostre collettive e tematiche.
Le opere più recenti sono dedicate a scene di vita quotidiana, colte dall'occhio discreto dell'artista, che sembra sorprendere di nascosto i suoi soggetti. Alla produzione pittorica si affianca una ricca produzione grafica, con l'uso di inchiostri, pastelli, tecniche miste. continua

SERENA FAZIO
Terminato il Liceo Artistico a Verona nel 1972,si iscrive alla facoltà di Architettura di Venezia e di Milano frequentando successivamente i Corsi di Nudo e l’Accademia di Brera. Dal 1980 vive in Sardegna. Ha insegnato Ed. Artistica per 32 anni. Ha allestito scenografie per spettacoli teatrali, di musica e danza: "Suoni e colori della Sardegna", "Danzando tra le antiche mura" e "Musica sotto le stelle" collaborando con il violoncellista Marco Ravasio. Espone dal 1975. Attratta dalla metafisica e dal surrealismo con aspetti autobiografici e simbolici attraverso la rappresentazione non convenzionale della figura umana e degli strumenti musicali. Dal 1988 al 1990 ha affrontato esperienze coloristiche astratte ispirate alla mutevolezza del cielo. Tra il 1990 e il 1992 ha effettuato una serie di esposizioni estemporanee a soggetto musicale per gli Istituti Italiani di Cultura a Buenos Aires(Argentina), Rio de Janeiro, S.Paolo (Brasile), Vina del Mar (Cile) e New York (USA). Dal 2000 ha accentuato le tematiche riguardanti il mondo femminile: la maternità, il lavoro, la violenza alle donne. È nato il progetto "Arteinviaggio" che propone in varie città italiane ed estere aspetti della cultura Sarda dalla Dea Madre ai giorni nostri: "MATER-frammenti di Storia al femminile". Sono comparsi articoli, interviste, opere e citazioni sui principali quotidiani italiani e stranieri e su edizioni d'arte: L'Elite, Annuario Comanducci,Les Artistes Europeens, Incontri d’arte di Dino Villani. Il suo nome risulta inserito nel volume di Mario Monteverdi "Donne di quadri" dedicato alle pittrici del passato e del presente. Hanno parlato di lei:TG1-TG3 Rai - RAI 1 - RAI 3 - Videolina- Sardegna 1-RAI 3 Regione Veneto, Lombardia e Sardegna. continua

ANNA MARIA LIGGERI
Figlia d’arte, il padre, insignito dell’onorificenza di "Cavaliere del Lavoro per meriti artistici" dal Presidente della Repubblica Francesco Pertini, è stato allievo di Francesco Messina ed ha svolto attività di ricerca collaborando con vari Enti Fondazioni fra le quali si cita la Fondazione Henry Moore. Anna ha così trascorso un infanzia meravigliosa fra colori e forme visitando musei e scoprendo e amando l'arte in tutte le sue manifestazioni. Da adolescente si è iscritta al Liceo Artistico e ha conseguito la maturità successivamente ha raggiunto la Laurea in Architettura a indirizzo urbanistico. La Tesi era intitolata 'Il Vulcano come ambiente ospitale? Considerazioni su rischio, prevenzione e piano in un area etnea'. La Relazione esaminava l'incontro sistemico fra analisi geologica e urbanistica correlato con gli studi di antropologia culturale, questi consentivano di comprendere il rapporto della relazione fra abitanti e territorio. Nel corso dei suoi studi ha redatto numerosi quadri e paesaggi dipinge usando la tecnica mista smalto e olio su tela. Successivamente ha conseguito il Master in Urban Management and Architectural Designer presso la Domus Academy. Ha svolto diverse attività di consulenza nel campo dell'urbanistica e parallelamente ha partecipato a numerose mostre "en plen air". Ha esposto giovanissima alla Little Gallery di Milano ed ha collaborato con il celebre padre nell’attività di Restauro pittorico. L’arte di Anna Maria Liggeri è tutta giocata sui rapporti tonali,i blu e gli azzurri, essi sono invasi da un senso del colore e dalle vibrazioni presenti nell'atmosfera del sud. L'artista è riuscita a ritrovare nella pittura il sano nutrimento per la propria vita sperimentando in essa la libertà, la creatività e autonomia. continua

CINZIA MORINI
Nasce e vive a Parma. Artista che, attraverso la pittura, esprime le proprie intense emozioni. Dipinge usando colori acrilici e vari materiali. Utilizza tele montate su telai di legno, anch'essi dipinti, e materiali naturali come sabbia, sassi e malta. La sua tecnica, definita mista, può essere classificata come "arte informale". Sono quasi visioni, le sue, che impastano la terra, il cielo, la natura con i colori: i quattro elementi essenziali per la vita che si fondono per renderla tale. Si tratta di una pittura materica, fisica, che usa la spatola come pennello per cercare spazi più grandi, più lontani, più misteriosi e nascosti nell'immagine creata dalla mente. Le forme diventano sintesi del pensiero, auspicio di vita, desiderio di eternità al di là del tempo e dello spazio, sono come echi di un sentimento comune, come il riflesso di mondi diversi, lontani e irraggiungibili ma altrettanto uguali, vicini e palpabili. Attimi unici impressi sulla tela come una "sindone" che si materializza nel momento in cui si libera l'anima.
Le ermetiche immagini di Cinzia Morini risuonano per l'eco di un allarme occulto. Un brivido di emozione le percorre e una stupenda pace trasmettono al fruitore che le ammira. C'è, nel sogno dell'armonia, nel suo disporsi spaziale ogni loro componente che obbedisce allo stretto vigore di un sistema costruttivo. E in questo rigore formale vibranti spazi di colore ne trasferiscono le immagini "incorporee" ricche di colore. Queste forme sembrano muoversi dentro il cristallo di un immenso acquario nel segno dinamico dell'avventura spaziale. In questa poesia di libere forme in paesaggi cosmici con soli, lune, frecce musicalmente ritmati dalla gamma di colori levigati e puliti scanditi con ordine antico e moderna armonia.
Patricia A. Donovan
Ha il titolo "Emozione e suggestione" la mostra personale che la pittrice parmigiana Cinzia Morini ha allestito nella Sala Consiliare del Municipio di Tizzano Val Parma. La Morini ha raccolto in questa mostra i temi che ama e che interpreta maggiormente: soprattutto quello "cosmico", ma anche omaggi come quello al Correggio, quello a Giuseppe Verdi (con una serie di interpretazioni delle opere maggiori in pannelli stretti e alti) o contaminazioni tra colore e collage (uno sguardo nel passato …) , da cui spuntano vecchie Gazzette di Parma. Ma è chiaramente il mistero dell'Universo a catalizzare sentimenti e fantasia dell'artista, con anche la materia che passa dalla tattilità dei "cretti" (a simboleggiare la caducità della Terra stessa e il suo futuro incerto) al silenzioso slittamento di un volo nello spazio. Oltre ai colori acrilici di base, la Morini usa anche altri materiali efficaci, come sabbia sassi e malta, per rendere il più possibile naturali i quattro elementi e le forme spesso vanno oltre il puro riferimento celeste, per diventare sintesi del pensiero, usando la spatola come grande e deciso pennello, alla ricerca di spazi sempre meno definiti e conosciuti. Tiziano Marcheselli
L'esistenza, e dunque l'essere umano, è alla base dell'operazione visiva di Cinzia Morini la quale compone immagini dove tempi e luoghi si fanno traccia del vissuto attraverso una composizione plurima che coglie frammenti del passato, trame strappate alla cancellazione del tempo, per accostarle a materiali ed esperienze del presente. Compaiono così dettagli simbolici, ricomposti secondo il personale vissuto, secondo il desiderio di un racconto che si apre all'interiorità. Le opere presentano assemblaggi con materiali diversi e non convenzionali, su basi ad effetti sabbiati dove trame di preferenza informali ma non solo, si compongono dentro uno spazio visivo che raccoglie potenzialità creative ed emotive dell'autrice.
Stefania Provinciali continua

ANNA MARIA MELIS
Nata a Cagliari nel 1963; nel 1989 ha conseguito la Laurea in Scienze della Terra presso l’Ateneo di Cagliari. Pittrice, poeta, autodidatta, rappresenta ritratti, paesaggi e nature morte con diverse tecniche: grafica e olio. Vanta le critiche dei pittori sardi Fabio Virdis e Antonio Soru, la critica del pittore piacentino Stefano Sichel e la critica dello scrittore sassarese Dott. Salvatore Dedola. I suoi lavori, dapprima prevalentemente figurativi hanno avuto nel tempo, un'evoluzione lenta, ma costante fino ad arrivare alle più recenti opere che si collocano nella corrente pittorica del transvisionismo di Stefano Sichel e che, nell’ultimo periodo, vanno perfino oltre. Ha partecipato a numerose mostre e rassegne d'arte.
Citata dalla Stampa specializzata e presente in prestigiosi annuari d’arte moderna e contemporanea, è presente nell'annuario d'Arte Moderna - Artisti contemporanei Acca in…Arte 2001, 2002 e 2003 e nel Dizionario Enciclopedico Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea 2003/2004. Molte sue opere figurano in collezioni private. Anna Maria è socia del Circolo Culturale Marcello Serra e scrive delle poesie pubblicate in diversi numeri del periodico "Notiziario di poesia, arte e cultura" a cura del Circolo Culturale Marcello Serra. Nel suo sito Internet: web.tiscali.it/annamariamelis è possibile ammirare le sue opere e leggere le sue poesie. "La forma del pensiero" L'arte di Anna Maria non ha subìto condizionamenti da nessuna corrente pittorica contemporanea. Chi osserva le opere dell'artista, vede nel profondo della sua anima... timida, gelosa dei suoi segreti pensieri, riservata, a lei non servono tante parole, hanno voce le sue opere: i colori vivaci che servono a mettere in risalto le forme vicine, o quelli tenui, leggeri per dare profondità all'infinito, sicura nel disegno, proprietà di chi ha talento per l'arte. Nelle tele le sue pennellate sicure che tracciano il colore pastoso creano immagini cromatiche che danno voce ai suoi pensieri. Dopo aver letto i tuoi versi e riflettuto sul loro contenuto, mi sento in dovere di congratularmi con te. Nella tua collezione poetica viene fuori l'artista poeta, si vede il genio che osserva e coglie gli attimi, li rallenta e poi con abile estemporaneità trasforma in opera d'arte e in poesia, offrendosi e offrendo sensazioni di immensa emozione e grande effetto, per cui Anna Maria, continua nel tuo meraviglioso lavoro, attingendo alla fonte della tua intimità più profonda e portando fuori quei preziosi valori che ti distinguono. Soffermandomi un attimo su alcuni brani, riesco quasi a provare alcune tue sensazioni, vedo con i tuoi occhi l'amore e la pietà per la gattina malata, ma anche la critica e l'impotenza di punire l'uomo mostro, causa della sua infermità come a prova della sua totale ignoranza. Tutto mi viene trasmesso con chiara semplicità, come solo i grandi poeti sanno fare, mi colpisce la sincerità, la modestia e la tua genuina sensibilità di chi sa fare tanto e vuole ancora imparare tanto. Ci sono dei fattori che per la maggior parte degli uomini sono del tutto normali e insignificanti ma non per te, per esempio "la pioggia che cade bagna la terra e tutto ciò che la circonda, l'erba, le piante dando loro linfa vitale e innescando la metamorfosi", il tutto dà spunto alle tue riflessioni per cui provi gradevoli sensazioni e quasi preghi la natura di continuare a cullarti e così a farti ancora sognare. Sia per te sempre questa filosofia di vita.... La saggezza è di chi non smette mai d'imparare. Arte e Poesia... Valori di Vita.
Uta, 30/04/2002 (F. Virdis) continua
 

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