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3D gallery

Mostre virtuali mensili

mostra novembre 2010
personale


Lucrezia Rolle



1 - 30 novembre 2010

3D gallery
Lo sguardo lieve dell'acquerello è l'emozione che l'artista intende trasmettere con un personalissimo ritorno all'espressione romantica, sia quando imprime su carta le immagini di paesaggi incontaminati dalle odierne brutture, sia quando si allontana dal reale e in un astratto basato sul gioco acqua-colore indica più sentimenti che non visioni.
Il paesaggio è la forma prediletta dell'artista che tende a rappresentare il suo amore per gli antichi borghi, per le piccole serene città di provincia, così come di qualche angolo della vecchia Roma, accarezzati dal dolce fluire delle acque, nei quali il tempo ed il ritmo della vita sembrano scanditi da sonorità e colori più lievi.
Dopo aver partecipato a vari stages di pittura di nudo, l'artista ha privilegiato la figura femminile e soprattutto i volti, nei quali esalta il gioco dei capelli, come simbolo di vitalità e originalità.
L'acquerello, con la sua inconsistenza materica e le sue trasparenze eteree, sembra proprio il mezzo più adatto per le realizzazioni poetiche di Lucrezia Rolle. L'artista, proprio con tale tecnica, realizza dei delicati paesaggi che a prima vista potrebbero sembrare semplici scenari naturalistici.
A ben guardare essi hanno però quasi sempre qualcosa di particolare in quanto, seppur con atteggiamento mai panico, evidenziano situazioni che spesso non rientrano nella normalità (ad esempio "Incendio sul Gargano" o la suggestiva "Città che muore").
Della natura Rolle coglie aspetti inconsueti o inusuali che, talora, trasmettono sottili inquietudini e piccole angosce all'osservatore attento, il quale può godere di una pittura d'intonazione romantica che si svela senza rumore e affollamenti.
Anzi, alcuni dipinti (come "Brume in palude") sono costruite sull'eleganza di una vuotezza che ricorda la soavità delle antiche pitture orientali.
Un pregio questo particolarmente apprezzabile in una società che, come la nostra, ama il chiasso e la frenesia dell'apparire.
 

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