mda event
Giuseppe Zollo
caterina spatafora
Ennio Montariello
Itala Gasparini
spazio uno mda
"La voce dell'anima"
mostra collettiva a tema

15 novembre 2008 - 2 gennaio 2009



Opening: sabato 15 novembre ore 18.00
Gli artisti:
Giuseppe ZolloCaterina SpataforaEnnio MontarielloPaolo OberGiuseppe Sebastiano DevotiLucrezia RolleItala GaspariniMoniblu
I poeti:
Giuseppe VergaMaria Pia RellaMaurizio Piccirillo • Caterina Spatafora


Recensioni: Prof. Franco Migliaccio

Giuseppe Zollo
L'elemento fondante delle opere di Giuseppe Zollo è il colore. Ciò può vedersi tanto nei suoi dipinti ad olio quanto nei suoi brillanti pastelli. E' un colore che si distende con varietà di modi sino a diventare immagine o, addirittura, scenario naturalistico. Sempre impregnato di luce, esso trasmette immediatamente gioia e serenità di spirito evocando stati di natura e continue mutazioni atmosferiche come può vedersi in "Il bianco diventa mare", un dipinto in acrilico di recente esecuzione. Nel pastello "Il volo del sole" è sempre il colore ad avere la preminenza sulle altre configurazioni tecniche e concettuali del dipinto; ma qui lo vediamo trasmutare in segno e creare effetti dinamici che vanno al di là della rappresentazione in sé.

Caterina Spatafora
Caterina Spatafora ripercorre i sentieri dell'Informale con una pittura di segno, di gesto e di materia affidata esclusivamente all'abbandono emozionale. Sono opere le sue che non mirano a rappresentare brani di realtà più o meno trasfigurata, ma solo propri stati d'animo e di spirito, o attimi del proprio vissuto e della propria esistenza. È dunque una pittura autobiografica, che ci parla del mondo concitato delle pulsioni che si agitano nel cuore e nell'anima dell'artista. Col dripping interviene anche il caso, a testimoniare l'inatteso, l'incontrollabile e l'imponderabile, così come fu per i maestri storici del movimento di riferimento. I colori, a volte dissonanti, hanno valore evocativo e grande capacità di coinvolgere il fruitore.

Ennio Montariello
Con tecnica abile e consumata capacità di dominio dello spazio, Ennio Montariello costruisce perfette immagini di vaga ascendenza surrealista. Il suo è un mondo lirico (ma anche onirico) ove i personaggi vivono e respirano in una sorta verosimile irrealtà. I nitidi risultati pittorici nonché gli effetti coi quali l'artista impreziosisce le sue tele e i suoi perfetti disegni a matita (trasparenze, levigatezze, giochi di luce, ecc.), in perfetta consonanza con un velato simbolismo, danno alle sue opere grande senso di compiutezza; il particolare reso non è mai votato al mero descrizionismo ma si presenta ai nostri occhi come succo vitale con cui pervenire alla sintesi del contenuto con precisione e immediatezza.

Paolo Ober
Una marcata simbologia caratterizza le opere di Paolo Ober. Figure stilizzate si muovono in uno spazio metafisico dominato dal silenzio. È uno spazio che va oltre il piano pittorico e si espande sulla cornice del quadro per dare una sensazione di continuità infinita. Anche i personaggi sembrano volere varcare i limiti fisici del dipinto con movimenti larghi e proiezioni vertiginose. L'effetto è quasi sempre monocromo ma, a ben guardare, il tono si afferma, un pò come nel puntinismo, per somma di tocchi minuti e variegati che si giustappongono a formare un'omogenea o degradante superficie cromatica ricca di profondità, sia di natura visiva sia di natura psicologica.

Sebastiano Devoti
Sebastiano Devoti ci conduce nel mondo della materia, con la quale costruisce le sue rutilanti visioni oppure le sue evocazioni condotte per via di segno e di gesti decisi. Sono opere vigorose realizzate con una tecnica antica, l'encausto, rivisitata dall'artista in chiave contemporanea mediante la commistione di materiali di provenienza extra-artistica. Gli ideogrammi astratti di Devoti hanno senso compiuto e si dispongono sullo spazio seguendo ritmi di vaga risonanza musicale; le sue figurazioni possiedono, altresì, estro creativo e ridondanza pittorica che sgorga e trasborda direttamente dalla fantasia dell'autore.

Lucrezia Rolle
Nei delicati acquerelli di Lucrezia Rolle l'acqua si fa colore e crea come per magia immagini suggestive, trasparenze che evocano paesaggi, fiori, personaggi. I temi variano dal paesaggio alla natura morta alle figure, restando sempre in dialogo con la tradizione e chiamando in causa i valori atmosferici che suggeriscono un personale linguaggio fatto di sovrapposizioni ed evanescenze. Nelle ultime opere è interessante notare come i colori tendono a fondersi tra loro suggerendo quasi un'immagine astratta, le forme appaiono quasi un pretesto per far vivere il colore, un colore fluido, delicato, morbido, quasi impalpabile.

Itala Gasparini
Protagonista, nei quadri di Itala Gasparini, è il colore: rossi, gialli, arancioni si rincorrono accompagnati da tinte più fredde e rappresentano il vortice della vita, la serenità di un tramonto estivo, lo stupore di fronte allo splendido spettacolo della natura. Il pennello di Itala Gasparini sa cogliere i ricordi così come ce li restituisce la mente, slegati, paradossali, incredibili, e con tratto deciso e quasi geometrico, li traspone sulla tela" S.M

Moniblu
L'impegno dell'artista nell'accostamento della produzione artistica nel dispiegarsi del segno, nell'elaborazione delle forme, nell'alternarsi dei colori, dalla luminosità dei materiali, dei contrasti e nell'accostamento delle tonalità sono elementi significativi all'interno dell'arte pura, non dell'arte applicata. E quindi già questi preziosi oggetti d'arte interpretano la vocazione all'irripetibilità, non alla serialità prodotto dell'industria. Oggetti d'arte unici da considerarsi quindi microstrutture, e come tali rappresentativi di un valore espressivo che li propone non solo come oggetti ornamentali, ma come trasmissione di pensiero e di preciso stato d'animo.
galleria fotografica  



Paolo Ober

Giuseppe Sebastiano Devoti
Moniblu
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