Gli
artisti:
Giuseppe
Zollo • Caterina
Spatafora • Ennio
Montariello • Paolo
Ober • Giuseppe
Sebastiano Devoti • Lucrezia Rolle • Itala
Gasparini • Moniblu
I poeti:
Giuseppe
Verga • Maria
Pia Rella • Maurizio
Piccirillo • Caterina Spatafora
Recensioni: Prof. Franco Migliaccio
Giuseppe Zollo
L'elemento fondante delle opere di Giuseppe Zollo è il colore.
Ciò può vedersi tanto nei suoi dipinti ad olio quanto nei
suoi brillanti pastelli. E' un colore che si distende con varietà
di modi sino a diventare immagine o, addirittura, scenario naturalistico.
Sempre impregnato di luce, esso trasmette immediatamente gioia e
serenità di spirito evocando stati di natura e continue mutazioni
atmosferiche come può vedersi in "Il bianco diventa mare",
un dipinto in acrilico di recente esecuzione. Nel pastello "Il
volo del sole" è sempre il colore ad avere la preminenza
sulle altre configurazioni tecniche e concettuali del dipinto; ma
qui lo vediamo trasmutare in segno e creare effetti dinamici che
vanno al di là della rappresentazione in sé.
Caterina Spatafora
Caterina Spatafora ripercorre i sentieri dell'Informale con una
pittura di segno, di gesto e di materia affidata esclusivamente
all'abbandono emozionale. Sono opere le sue che non mirano a rappresentare
brani di realtà più o meno trasfigurata, ma solo propri
stati d'animo e di spirito, o attimi del proprio vissuto e della
propria esistenza. È dunque una pittura autobiografica, che
ci parla del mondo concitato delle pulsioni che si agitano nel cuore
e nell'anima dell'artista. Col dripping interviene anche il caso,
a testimoniare l'inatteso, l'incontrollabile e l'imponderabile,
così come fu per i maestri storici del movimento di riferimento.
I colori, a volte dissonanti, hanno valore evocativo e grande capacità
di coinvolgere il fruitore.
Ennio Montariello
Con tecnica abile e consumata capacità di dominio dello spazio,
Ennio Montariello costruisce perfette immagini di vaga ascendenza
surrealista. Il suo è un mondo lirico (ma anche onirico)
ove i personaggi vivono e respirano in una sorta verosimile irrealtà.
I nitidi risultati pittorici nonché gli effetti coi quali
l'artista impreziosisce le sue tele e i suoi perfetti disegni a
matita (trasparenze, levigatezze, giochi di luce, ecc.), in perfetta
consonanza con un velato simbolismo, danno alle sue opere grande
senso di compiutezza; il particolare reso non è mai votato
al mero descrizionismo ma si presenta ai nostri occhi come succo
vitale con cui pervenire alla sintesi del contenuto con precisione
e immediatezza.
Paolo Ober
Una marcata simbologia caratterizza le opere di Paolo Ober. Figure
stilizzate si muovono in uno spazio metafisico dominato dal silenzio.
È uno spazio che va oltre il piano pittorico e si espande
sulla cornice del quadro per dare una sensazione di continuità
infinita. Anche i personaggi sembrano volere varcare i limiti fisici
del dipinto con movimenti larghi e proiezioni vertiginose. L'effetto
è quasi sempre monocromo ma, a ben guardare, il tono si afferma,
un pò come nel puntinismo, per somma di tocchi minuti e variegati
che si giustappongono a formare un'omogenea o degradante superficie
cromatica ricca di profondità, sia di natura visiva sia di
natura psicologica.
Sebastiano Devoti
Sebastiano Devoti ci conduce nel mondo della materia, con la quale
costruisce le sue rutilanti visioni oppure le sue evocazioni condotte
per via di segno e di gesti decisi. Sono opere vigorose realizzate
con una tecnica antica, l'encausto, rivisitata dall'artista in chiave
contemporanea mediante la commistione di materiali di provenienza
extra-artistica. Gli ideogrammi astratti di Devoti hanno senso compiuto
e si dispongono sullo spazio seguendo ritmi di vaga risonanza musicale;
le sue figurazioni possiedono, altresì, estro creativo e ridondanza
pittorica che sgorga e trasborda direttamente dalla fantasia dell'autore.
Lucrezia Rolle
Nei delicati acquerelli di Lucrezia Rolle l'acqua si fa colore e
crea come per magia immagini suggestive, trasparenze che evocano
paesaggi, fiori, personaggi. I temi variano dal paesaggio alla natura
morta alle figure, restando sempre in dialogo con la tradizione
e chiamando in causa i valori atmosferici che suggeriscono un personale
linguaggio fatto di sovrapposizioni ed evanescenze. Nelle ultime
opere è interessante notare come i colori tendono a fondersi
tra loro suggerendo quasi un'immagine astratta, le forme appaiono
quasi un pretesto per far vivere il colore, un colore fluido, delicato,
morbido, quasi impalpabile.
Itala Gasparini
Protagonista, nei quadri di Itala Gasparini, è il colore:
rossi, gialli, arancioni si rincorrono accompagnati da tinte più
fredde e rappresentano il vortice della vita, la serenità
di un tramonto estivo, lo stupore di fronte allo splendido spettacolo
della natura. Il pennello di Itala Gasparini sa cogliere i ricordi
così come ce li restituisce la mente, slegati, paradossali, incredibili,
e con tratto deciso e quasi geometrico, li traspone sulla tela"
S.M
Moniblu
L'impegno dell'artista nell'accostamento della produzione artistica
nel dispiegarsi del segno, nell'elaborazione delle forme, nell'alternarsi
dei colori, dalla luminosità dei materiali, dei contrasti
e nell'accostamento delle tonalità sono elementi significativi
all'interno dell'arte pura, non dell'arte applicata. E quindi già
questi preziosi oggetti d'arte interpretano la vocazione all'irripetibilità,
non alla serialità prodotto dell'industria. Oggetti d'arte unici
da considerarsi quindi microstrutture, e come tali rappresentativi
di un valore espressivo che li propone non solo come oggetti ornamentali,
ma come trasmissione di pensiero e di preciso stato d'animo.