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L'UOMO
SENZA SONNO
Recensione di Daniela Ascione
Non
dorme da un anno Trevor (Christian Bale), il protagonista
di questo intenso e per certi versi sconcertante film, e la
mancanza di riposo lo sta deteriorando nell'animo e nel corpo.
Si parte narrando i complicati rapporti di Trevor con i suoi
colleghi di lavoro, diventati ancora più ostili con l'uomo
dopo un incidente causato dallo stesso (per altro dovuto proprio
al suo decadimento fisico e alla stanchezza) costato una mano
ad uno di loro.
Pian piano ci si dirama nell'idea dell'ipotesi del complotto,
Trevor si chiede chi sia il nuovo collega di lavoro incontrato
per caso proprio poco prima dell'incidente da lui causato,
e perchè tutti negano di averlo visto... troppe stranezze
si pongono di fronte al protagonista: che i suoi colleghi
abbiano cercato di causare lo stesso incidente a Trevor nel
tentativo di far perdere anche a lui una mano e di potersi
così vendicare?
Tuttavia per lo spettatore la trama resta ancora oscura.
Il film poi ci dirotta all'idea della pazzia del protagonista,
ma in effetti non ci sono prove concrete, e così l'idea
del complotto resta sempre viva...almeno fino alla sconcertante
scoperta finale!!!
Il regista Brad Anderson è stato abilmente capace di
riportare dettagliatamente ciò che è alla causa
di ogni malore del protagonista rendendo con enfasi l'idea
delle capacità autolesionistiche e di quanto un individuo
possa essere crudele con se stesso più di ogni altra
persona.
La sua abilità consiste anche nel saper riportare sullo
schermo ogni piaga del corpo di Trevor, ormai scavato dalla
sua eccessiva magrezza, in modo da renderci l'idea del decadimento
fisico, è stato così capace di tradurre in immagini
temi così delicati, a partire da quello del complotto, passando
per la pazzia e fino ad arrivare all' autoanalisi del protagonista
stesso.
Pure essendo un novellino, Anderson (al suo secondo lungometraggio)
si è dimostrato capace di saperci fare con la macchina
da presa, le immagini alcune volte sono toccanti e raccapriccianti
al tempo stesso e le inquandrature giocano un ruolo fondamentale
nell'intero peso dell'economia del film.
Christian Bale è comunque risultato molto convincente nella
sua interpretazione e non gli vanno così sottratti i suoi
meriti, egli è stato capace di trasmettere in modo efficace
ogni angoscia del protagonista.
Il film non potrebbe piacere a tutti, risultando forse un
pò lento, ma gli amanti di Hitchcock, David Lynch e Roman
Polanski possono cogliere a pieno la profondità del testo
filmico ritromando una mescolanza di generi che può andare
in contro ai più svariati gusti.
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