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STAR WARS
Recensione di Federica Levi

Finalmente tanta attesa da parte del popolo interstellare di Star Wars è stata ricompensata. Si sono spente le luci, è caduto il sipario sull'ultimo elemento della favolosa esalogia lucasiana, La vendetta dei Sith.
Gli accenni drammatici dei primi due episodi si concretizzano, i personaggi si trasformano in quei demoni ed eroi che da oltre vent'anni abbiamo imparato a conoscere. La libertà muore sotto un'insensato scroscio di applausi e una dantesca lava infernale suggella il trionfo del "ato oscuro della forza".
E mentre il cerchio si chiude e con esso il dolore di un destino disatteso, un nuovo futuro nasce, smarrito, ancora incerto, ma pronto a vendicare gli errori del passato. Lo stesso suggestivo tramonto a due lune, sotto un cielo di fuoco, nel pianeta natale dell'eletto che avrebbe potuto ristabilire l'equilibrio nell’universo, chiude l'episodio, in attesa di riaprire il quarto (anche se per noi tutti sembra difficile non chiamarlo primo): Guerre Stellari.
Il puzzle è ricomposto. Ad ogni domanda, dubbio, illazione ed interrogativo, viene fornita la risposta. Guerra, morti, fughe, tradimenti e maligne conversioni sono gli ingredienti salienti di questo ultimo pezzo della saga. Ma come per ogni epica avventura, è l'amore a generare gli eventi, a trasformare le situazioni, a governare il destino degli uomini. Ed è l'amore che deforma in dramma la vicenda, che acceca il giovane jedi rendendolo schiavo del suo potere, che fa concepire e nascere Darth Vader.
Siamo ad un punto d'arrivo per George Lucas, sia per lo spessore tecnologico proposto nell’episodio, sia per una rinnovata consapevolezza della portata metaforica e mitologica di Star Wars.
Oltre duemila effetti speciali e centocinquanta tecnici della Industrial Light And Magic si sono impegnati a creare una macchina digitale di impressionante realismo, in cui il gap tra digitale e pellicola sembra quasi essere superato.
Certamente non tutto ciò che luccica è oro. E affermarlo di fronte ad una leggenda del cinema come Guerre Stellari non è poco. Gli attori sono sempre stati marionette al servizio di una storia più grande di loro ed anche in questo caso la recitazione non brilla per qualità. Alcuni passaggi della sceneggiatura sembrano essere troppo bruschi e repentini (ad esempio la conversione di Anakin o il suo risveglio in macchina-Darth Vader), decisamente poco supportati da un dialogo troppo spesso banale.
Ma il cinema stordisce. Nella sue buie sale ci si immerge in pensieri favolosi, si entra in universi remoti, si vivono le battaglie dei protagonisti. Gli strepitosi effetti video raggiunti da questo DVD permettono di rivivere le stesse emozioni, a casa, nella medesima oscurità, ogni volta che si senta il bisogno di intraprendere il meraviglioso viaggio di "tanto tanto tempo fa, in una galassia lontana".
Lo spettacolo di cui si può godere è senza precedenti: definizione altissima, dettaglio eccellente, profili dei corpi netti, quasi taglienti, colori impressionanti per profondità e realismo. Si tratta di un quadro perfetto che può spingerci a considerare questo DVD come un punto di riferimento assoluto in termini visivi.
Purtroppo non si possono utilizzare gli stessi termini trionfalistici per quanto riguarda l'audio, soprattutto in merito ad una resa dei dialoghi poco convincente.
Ma possedere il DVD vuol dire anche entrare più profondamente in contatto con la produzione del film, con il regista, gli attori, i personaggi. Vuol dire potersi lasciar guidare dai commenti di Lucas e McCallum, assaporare documentari sulle riprese e la lavorazione dell'episodio, viaggiare alla scoperta dei segreti più nascosti di ogni scena. E ancora. Gustare scene inedite, spot televisivi, extra trailer cinematografici, fotografie.
La quantità e la qualità audiovisiva degli extra è rimarchevole, grazie anche ad eccellenti menù animati e alla completa sottotilazione di ogni commento.

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