Home mdarte

Rubriche

Homepage

Mappa del sito

Art magazine

Leggi
Archivio

Recensioni

Arte
Editoria
Spettacolo

Poesia

I poeti
Come partecipare

Musica

Gli artisti
Come partecipare

Indietro 




Archivio
partecipa
Form

NUOVO TEATRO OSCAR
"L'apocalisse rimandata ovvero benvenuta catastrofe"
di Michela Sala

Sul fondo del palcoscenico è sistemato un grande schermo sul quale si avvicendano i dipinti, gli acquerelli e gli schizzi realizzati dal premio Nobel Dario Fo che illustrano le parole di Giulio Cavalli. L'attore, resta sulla scena del Teatro Oscar per oltre un'ora, da solo, con L'apocalisse rimandata ovvero benvenuta catastrofe e affronta, con sguardo aggiornato, temi angoscianti come la crisi energetica, l'inquinamento ambientale, la necessità di utilizzare fonti di energia alternativa.
Il suo modo di stare sul palco è quello vivace e impertinente dell'artista versatile che interpreta le nuove necessità popolari. Cavalli, è un giovane regista teatrale, uno scrittore e un attore; ama definirsi "portatore sano di parole" ed ha già messo in scena diversi lavori che hanno come punto focale la tragedia di Linate e la mafia. Il testo del monologo, tratto dal romanzo omonimo di Dario Fo e Franca Rame, è l'occasione per ragionare sull’ambiente, l'ecologia, le energie sostenibili e rinnovabili. È una potente denuncia dei mali del pianeta, dall'acqua al clima, dallo smaltimento dei rifiuti al petrolio che sta per terminare. Cosa succederebbe se, all'inizio del nuovo tragico giorno, ci trovassimo tutti senza l'oro nero? Niente caffè al bar e niente ascensore per la mancanza della corrente elettrica, le strade sarebbero deserte per la mancanza di carburante e ne risentirebbero anche i supermercati dalle scorte esaurite! Anche le banche sarebbero sbarrate e la borsa crollerebbe perché il denaro ha perso il suo valore. Anche la "città-macchina" futurista, simbolo della Terra ansimante sul palco, ora si è fermata ed ha smesso di inquinare. Ed allora ecco che la catastrofe diventerebbe un nuovo punto di partenza e di rinnovamento perché occorrerebbe ricominciare a costruire un mondo diverso dove non si farebbero più guerre per il petrolio, bisognerebbe far ritorno alla campagna dove la sopravvivenza sarebbe più semplice e riprendere il commercio primitivo ed elementare che si basa sullo scambio delle merci senza far uso di contante.


Nuovo Teatro Oscar
via Lattanzio 58 - Milano
fino al 7 marzo 2010

Per informazioni:
tel. 02.55186754
e-mail: info@teatrooscar.it
web: www.teatrooscar.it

Indietro

Mailing list | Privacy | Mappa sito

mdarte 2006
editoria recensioni
Michela Sala