INCA e PLUSULTRA
Nel 1532 il comandante spagnolo Francisco Pizarro invadeva
l'America Meridionale, faceva rapire Atahualpa, il re degli
Inca che li aveva accolti come ospiti, barattava la sua scarcerazione
con un enorme carico d'oro, ma poi non manteneva la parola
data facendolo assassinare prima che fosse consegnata la
parte finale del riscatto: finiva così nel sangue l'Impero
Inca ad opera dei conquistadores.
Un regno dove l'oro aveva
un significato simbolico profondo, lucido e incorruttibile
era il segno distintivo che indicava lo status del personaggio
dato che costituiva il tramite con la divinità e il culto
del sole. Gli oggetti d'oro e d'argento erano una guida alla
spiritualità, rappresentavano la dimensione mistica
della vita e della morte, avevano di conseguenzauna forza
emblematica sconosciuta in Occidente dove i metalli possiedono
valore estetico, ornamentale o economico.
All'oro e alla civiltà
precolombiana, purtroppo intrisi di crudeltà, Brescia
dedica una grande mostra, che resterà aperta ben sette
mesi,
INCA
Origine e misteri della civiltà dell'oro che
s'inoltra in un'evoluzione in gran parte sconosciuta.
Dal buio dell'allestimento emergono origini e misteri di generazioni che non
hanno mai dato almetallo prezioso unvalore finanziario, di ricchezza o di potere.
I circa trecento reperti esposti in Santa Giulia provengono dai maggiori musei
peruviani, molti per la prima volta fuori dai confini nazionali e favoleggiano
tremila anni di storia, 1.500 prima e altrettanti dopo Cristo.
Vestiti interamente
d'oro, coltelli sacrificali, diademi, corone, orecchini, collane, pettorali,
maschere funerarie sono realizzati con il 'sudore del Sole' o 'le lacrime
della Luna' ed attraverso loro, sacerdoti e sciamani mediavano tra il divino
e l'umano.
Dalla suggestiva atmosfera scaturiscono e risplendono i preziosi oggetti disposti nelle teche che comprendono anche strumenti musicali, terrecotte, sculture in
pietra e in legno. Tutta la storia della civiltà dell'oro, dai suoi primordi
all'invasione degli spagnoli, si snoda attraverso la cronologia e le tecniche
di trasformazione dei metalli, la cosmovisione e le linee di Nasca, i costumi
e le libagioni ed ancora la musica, la guerra, la morte e i preziosi. Un viaggio
attraverso gli aspetti meno conosciuti di popoli, con la loro ricostruzione ambientale,
dei miti e dei riti che sono alla base di un contesto socio-culturale che ha
permesso la creazione di capolavori universali.
Allestita nel medesimo complesso museale e a completamento degli Inca
è predisposta un'altra esposizione,
Plusultra. Oltre
il barocco, che studia gli
sviluppi tematici dell'iconografia sacra e della pittura decorativa del continente
Sud Americano con un iter che, partendo dall’arrivo degli spagnoli, giunge all'arte
neobarocca.
Michela Sala - Milano 12.12.2009
Notizie utili:
INCA.Origini e misteri delle civiltà dell'oro
PLUS ULTRA. Oltre il barocco
Brescia – Museo di Santa Giulia – Via Musei 81
Fino al 27 giugno 2010
Orari: dal lun. al giovedì. 9.00 – 19.00; venerdì, sabato e domenica 9.00-20.00
chiusura straordinaria 24,25,31/12/09.
Ingresso: € 12.00 intero; € 9.00 ridotto. Comprende la visita ad entrambe le mostre
Catalogo Marsilio editori (Inca) e Silvana editoriale (Plus Ultra)
Informazioni:
tel. 800 775083
web: www.incabrescia.it