UN RITRATTO DI
TIZIANO
Lo Spazio Eventi del Grattacielo Pirelli, sede della Regione
Lombardia, racchiude due manifestazioni d'arte:
DIPINTI
LOMBARDI DAL RINASCIMENTO AL BAROCCO l'una e
A
TU PER TU CON TIZIANO VECELLIO l'altra. La prima iniziativa, curata da Mina Gregori,
propone ventidue opere provenienti dal patrimonio ospedaliero
lombardo e realizzate tra il Cinquecento e il Settecento
da artisti quali Giovanni Cariani, Moretto da Brescia, Romanino,
Giovanni Battista Moroni, Camillo Procaccini, Fra' Galgario.
Questa esposizione si pone l'obiettivo, oltre che di nuovi
e attenti studi, di portare ad una più vasta conoscenza di
pubblico i numerosi lavori provenienti dalle province di
Como, Bergamo, Brescia, Lodi, Varese, Pavia.
Il secondo progetto è costituito dal terzo appuntamento con
Artbox "A
tu per tu con..." che ogni mese propone la conoscenza di un importante capolavoro.
Dopo il
Ritratto della contessa Teresa Zumali Marsili di Francesco Hayez, il
San Benedetto di Antonello da Messina, è ora la volta del
Ritratto
di Giulio Romano di Tiziano (Pieve di Cadore, 1490 - Venezia, 1576). Un olio su tela proveniente
dal Museo Civico di Palazzo Te a Mantova. Il quadro era arrivato a Mantova nel
1562 dopo la morte del figlio di Giulio Romano, ma era stato realizzato alcuni
anni prima quando Federico Gonzaga voleva allestire nei nuovi appartamenti ducali
un 'camerino' ove fossero esposte le effigi degli imperatori romani.
La tela ha subito numerose peripezie nel corso degli anni: appare negli elenchi
per Carlo I d'Inghilterra tra 1626-'27, alla fine del '700 è segnalato in Irlanda
e ritorna sul mercato negli ultimi decenni, dopo la dispersione delle raccolte
della famiglia filippina Marcos.
Nei ritratti Tiziano, oltre a celebrare i personaggi nei caratteri naturalistici,
indaga le loro possibilità intellettuali. In quest'opera non ritrae Giulio
Romano nel ruolo di pittore, bensì in quello di architetto e la scena, scura
di fondo, gli permette di far risaltare la pelle chiara del volto contornato
da una folta barba bruna, il gesto delle mani è colloquiale: una regge il progetto,
emblema della sua qualifica e l'altra gesticola, mentre il bianco candido della
camicia e dei polsini diffonde luce su tutto il personaggio del quale è centrato
il carattere forte e deciso.
Per il prossimo futuro è previsto un ultimo appuntamento con l'
Artbox:
dal 25 marzo al 25 aprile 2010, il
Ritratto di Carlo Carvaglio - 1932-1933, di
Mario Sironi.
Michela Sala - Milano 20.2.2010
Notizie utili:
ARTBOX-A TU PER TU CON TIZIANO VECELLIO
Milano, Grattacielo Pirelli - Atrio istituzionale - via Fabio
Filzi 22
Fino al 21 marzo 2010
Orari: da marted́ a venerd́ 15.00 - 19.00; sabato
e domenica 10.00 - 19.00 luned́ chiuso
Ingresso: € 10.00 intero; € 7.00 ridotto
Informazioni:
Ad Artem tel. +39.02.6597728
e-mail: info@adartem.it
web: www.adartem.it